Ci sono sogni che nascono da un’intuizione. Altri che prendono forma lentamente, attraversando gli anni, le difficoltà e le delusioni. Quello di Olinto appartiene a questi ultimi. Ed è una storia che comincia molto prima della nascita di Agro Amici Pisconti.
1974
Tutto cominciò dallo stupore
Nel 1974 alcuni turisti che soggiornavano all’hotel Su Sirboni raggiungevano Osini, un piccolo paese dell’Ogliastra.
Ad accompagnarli alla scoperta del territorio c’era anche un giovane Olinto. Li portava nella Valle del Pardu, tra montagne, paesaggi sorprendenti e i caratteristici Tacchi calcarei.
Ma ciò che ricorda ancora oggi, dopo più di cinquant’anni, non sono soltanto le escursioni: è lo stupore delle persone davanti alla bellezza del paesaggio e alla semplicità dei piatti che preparava.
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Mi piaceva vederli sbalorditi di quello che preparavamo da mangiare, meravigliati del paesaggio. Quella terra, quelle tradizioni, quel modo di vivere avevano qualcosa di prezioso da offrire.
—Olinto
2000
Un’idea che non voleva andare via
Nel 2000 Olinto acquistò 35 ettari di terreno sui Tacchi d’Ogliastra, con l’intenzione di realizzare finalmente Agro Amici Pisconti. Dopo tanti anni trascorsi a immaginare un luogo dedicato all’ospitalità e alle tradizioni della sua terra, il sogno sembrava aver trovato lo spazio nel quale prendere forma.
Ma il percorso si rivelò molto più difficile del previsto. Una serie di vicende impreviste e di ostacoli che non riuscì a superare compromise il progetto iniziale, costringendolo a rinunciare a quei terreni e a fare i conti con la perdita delle risorse economiche che vi aveva investito.
Dopo tanti sacrifici, Olinto si ritrovò a dover ricominciare quasi da zero, con poche certezze e un futuro tutto da ricostruire. Sarebbe stato comprensibile fermarsi, accettare quella sconfitta e abbandonare definitivamente il progetto. Ma l’idea che lo accompagnava fin dagli anni Settanta era ancora lì, più forte delle difficoltà incontrate, e Olinto non aveva alcuna intenzione di rinunciarvi.
Duemila metri quadrati e una piccola baracca
Gli rimaneva un piccolo terreno di circa duemila metri quadrati, ereditato dalla madre, dove suo padre aveva costruito una piccola baracca. Cominciò a chiedere ai proprietari dei terreni vicini se fossero disposti a venderglieli. Alcuni accettarono con l’impegno di essere pagati successivamente.
” Tutto a pagherò
Un pezzo alla volta, quei duemila metri quadrati diventarono quasi un ettaro e mezzo. E su quella terra il progetto ricominciò a prendere forma.
2008
La prima cena
Nel 2008 la struttura aveva raggiunto una prima fase di realizzazione e Olinto poté finalmente preparare da mangiare e accogliere gli ospiti nel luogo che aveva costruito.
Dopo le esperienze degli anni Settanta, il progetto dei 35 ettari, la perdita dei terreni e la difficile ripartenza, quella prima cena aveva un significato che andava ben oltre il cibo servito in tavola.
Era la dimostrazione che il suo sogno non era rimasto soltanto un’idea. Aveva resistito. Aveva trovato un’altra strada. Ed era diventato reale.
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Io allevo all’antica, cucino all’antica, servo all’antica
—Olinto
Una filosofia di vita
La semplicità della tavola, per Olinto, ha un valore preciso. Un bicchiere, un piatto, una forchetta. Niente inutili complicazioni. Dietro questa scelta c’è anche una convinzione profonda: il cibo merita rispetto, soprattutto pensando a chi, nel mondo, non ne ha abbastanza.
Olinto parla con orgoglio dei centenari di Osini e vede nella cucina tradizionale un patrimonio da custodire. È la sua maniera di difendere ciò che ha conosciuto, ciò che ha imparato e ciò che vuole continuare a condividere.
Da Osini, verso il mondo
Oggi, ad Agro Amici Pisconti, arrivano persone da ogni parte del mondo. È un risultato che assume un significato particolare se si pensa a quel giovane che, nel 1974, accompagnava i turisti alla scoperta della Valle del Pardu.
Allora desiderava mostrare agli altri la bellezza della propria terra. Oggi continua a farlo attraverso il luogo che ha costruito.
Il sogno di Olinto continua
Agro Amici Pisconti è nato così. Non da un progetto facile, né da un percorso senza ostacoli.
Ma dalla determinazione di un uomo che ha continuato a credere nella propria terra e nelle possibilità di farla conoscere attraverso l’ospitalità.
E quando oggi un ospite si siede a tavola, assaggia un piatto della tradizione e si lascia sorprendere dal paesaggio dell’Ogliastra, quella storia continua.
Proprio come nel 1974.
Perché il sogno di Olinto, in fondo, è sempre stato questo:
condividere con gli altri ciò che ama della sua terra.
Orario
Aperti tutta la settimana
pranzo e cena
Solo con prenotazione
Indirizzo
Località Pisconti, Osini (OG)
Sardegna – Italy
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Contatti
(+39) 339 588 1134